HOW TO MAKE A MOOD BOARD




The moodboard visually "materializes"  the concept of our collection, through a collage of images and materials that have struck our fancy and can express better our creative hints and ideas.

How to make an inspirational mood board?  
(ITALIAN VERSION BELOW)

As we saw in the previous post (you can find it here) we have good reasons to use mood board as a way to express our creativity and inspiration.

Moodboard by the author

 WHAT WE NEED?
First we need an idea, an inspiration. Basing on this concept we have in mind, that we can’t still concretely see, but only  feeling psychologically and emotionally, we begin to look for the materials necessary to realize the mood. 

In practice we need:
  • fashion magazines
  • printed photos from Internet or scanned from a book (depending if we want to do a digital or paper tableau)
  • scissors
  • glue
  • cardboard or other support to paste images (for example a sketchbook)
  • graphic photo editing software like PhotoshopIllustrator or just Paint (to digitally assemble the images )
  • sketches, fabrics, objects and colors (in the case of a mood board for a complete presentation)


Research on web and magazines

Making research on the internet, in books or fashion magazines (but not only) we will begin to select all the images that strike our imagination and that somehow correspond to our inspiration. 


Independent fashion magazines

In case of a paper mood board, we must to cut out accurately the images placing them on our support to create a visual connection and through their combination we will create a layout that can properly explain the concept of the collection. 




HOW TO CREATE A MOOD BOARD?


Although the appearance of the tableau depends largely on the size of the project that we are going to make and the number of material (photographs, drawings, fabrics, objects) at our disposal , there are some basic techniques to design and create a mood. 

I don’t speak about the strictly technical aspect (if you make a material collage with scissors and paper, or if you use a software), but about the  graphic and visual "rules" to follow to make it effective and communicative.



1

FOCUS THE CENTRAL POINT




To give attention to the focal point of the collection (which may be for example the more significant photo), it’s necessary to build a layout grid

In this first example, the grid is constituted by nine rectangles (by dividing the sheet into three parts both horizontally and vertically) and the focal point is placed at the intersection of these lines, exactly in the center of the sheet. 

Then you can place the rest of the material around the focal point, dividing thematically, for color or appearance, all the photos and other available materials. 

In the example below, the grid consists of asymmetric rectangles determined by the size and hierarchical importance of the pictures. At the center we have the whole image of a dress, that immediately let understand us the theme of mood.


Moodboard from Fashion Vignettes
2
CREATE A VISUAL PATH



To create a visual path for better defining the trend of the collection’s theme, it’s necessary to draw a line (imaginary or real) along the sheet on which we will build the mood board.
The trend line may be straight from left to right (recommended if you have not much material and in the traditional Western reading), zig-zag, spiral, waves ... 
The important thing is that the material is divided into different groups and that these groups have one or more elements in common. 

Here some examples:

A-B-C lineare (moodboard by the author)
A-Z waves (mood board by the author on commission as freelance)

A-Z a spiral. Moodboard from Mode...information

3
CHOOSE ONLY THE SIGNIFICANT MATERIAL


Flipping through hundreds of magazines and cutting out a large number of images, it’s easy to lose sight of the concept's focal point that initially inspired us. 

In this case it’s useful to group images by type or color and discard those that express similar concepts (and avoid duplications) or are insignificant.


Not necessarily a mood board must contain a large number of images. Even a minimal tableau can be effectively expressive.  

From the magazine "Zoom on Fashion Trends"
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CLEAN THE MOOD IMAGE

The mood is not only a way to put your idea on paper, but it’s primarily a useful means to present your collection’s concept to other people (whether we speak of collaborators within your team, you are making a job interview in a design studio or you are presenting a project to a client). 

For this reason the mood boards must be clear, graphically well designed and certainly not shabby.


In the case of a paper tableau, images must be carefully cutted and pasted with equal care, avoiding puffs of glue. The support must be adequate to an important presentation, therefore green light to the use of luxury paper and card, with particular textures and finishes. 


In a digital mood board is fundamental that the images are properly cropped or cuted, the colors calibrated and without elements of visual disturbance. Use fantasy is good, but in a thoughtful way and especially it must be coherent with the global image of inspiration.

Moodboard from Fashion Vignettes


ITALIAN VERSION


Il mood board "materializza" visivamente il concept della nostra collezione, attraverso una raccolta di immagini e materiali che hanno colpito la nostra fantasia e riescono ad esprimere al meglio gli spunti creativi e le nostre idee.
Come si realizza un MOOD BOARD ISPIRAZIONALE?
Come abbiamo visto nel post precedente (che potete trovare qui) abbiamo ottimi motivi per utilizzare il moodboard come mezzo espressivo della nostra creatività e della nostra ispirazione.

DI COSA ABBIAMO BISOGNO?

Per prima cosa abbiamo bisogno di un'idea, di una ispirazione. In base a questo concetto che abbiamo in mente, che ancora non riusciamo a visualizzare concretamente, ma riusciamo solo a "sentire" a livello psicologico ed emotivo, inizieremo a cercare il materiale necessario alla realizzazione del mood.
In pratica avremo bisogno di:
  • riviste di moda
  • foto stampate da internet o acquisite da un libro (sia che vogliamo fare un tableau digitale o cartaceo)
  • forbici
  • colla
  • cartoncino o altro tipo di supporto per incollare le immagini (per esempio uno sketchbook)
  • disegni, tessuti, oggetti e colori (nel caso di un moodboard per una presentazione completa, che vedremo in futuro in un altro post dedicato)
  • un software grafico di ritocco fotografico come Photoshop, Illustrator o semplicemente Paint (per poter assemblare le immagini digitalmente)


Facendo ricerca su internet, sui libri o sulle riviste di moda (ma non solo) inizieremo a selezionare tutte le immagini che colpiranno la nostra fantasia e che in qualche modo corrisponderanno alla nostra ispirazione. 

Nel caso di un mood board cartaceo, dovremo ritagliare le immagini in modo preciso e posizionarle sul nostro supporto in modo che vi sia un collegamento visivo tra loro e che attraverso il loro accostamento si crei un layout in grado di spiegare correttamente il concept della collezione.



COME SI CONCEPISCE UN MOODBOARD?
Sebbene l’aspetto del tableau dipenda in gran parte dalla grandezza del progetto che ci accingiamo a realizzare e dal numero di materiale (fotografie, disegni, tessuti, oggetti) a nostra disposizione, esistono alcune tecniche fondamentali per concepire e realizzare un moodboard. 
Non parlo dell’aspetto strettamente tecnico (ovvero se fate un collage materico con forbici e carta o se utilizzate un software), ma delle “regole” grafiche e visive da seguire per renderlo efficace e comunicativo. 

1)   FOCALIZZARE IL PUNTO CENTRALE
Per portare l’attenzione sul punto focale della collezione (che può essere ad esempio la foto più significativa), occorre costruire una griglia di layout
In questo primo esempio, essa è costituita da nove rettangoli (dividendo il foglio in tre parti sia orizzontalmente che verticalmente) e il punto focale è posto all'incrocio di queste linee, esattamente nel centro del foglio. 
Successivamente si può disporre il resto del materiale intorno al punto focale,  dividendo tematicamente, per colori o aspetto, le altre foto e materiali a nostra disposizione. 
Nell'esempio sottostante, la griglia è costituita da rettangoli asimmetrici determinati dalle dimensioni e dall'importanza gerarchica delle foto. Al centro la figura intera di un abito, fa immediatamente capire la tematica del mood.

2) CREARE UN PERCORSO VISIVO:
Per creare un percorso visivo e quindi per meglio definire l’andamento del tema della collezione, occorre tracciare una linea (immaginaria o reale) lungo il foglio su cui si realizzerà il moodboard.
La linea di andamento può essere retta da sinistra a destra (consigliata se si ha poco materiale e nella classica lettura all'occidentale), a zig-zag, a spirale, ondulatoria… 
L’importante è che il materiale sia suddiviso per gruppi differenti e che tali gruppi abbiano uno o più elementi in comune. 

3) SCEGLIERE SOLO IL MATERIALE SIGNIFICATIVO:
Sfogliando centinaia di riviste e ritagliando un gran numero di immagini, è facile perdere di vista il punto focale del concept che ci ha inizialmente ispirato.
In questo caso è utile raggruppare le immagini per tipologia o colore e scartare quelle che esprimono concetti simili (evitando inutili ripetizioni) o poco significativi. 
Non necessariamente un mood board deve contenere un gran numero di immagini. Anche un tableau minimale riesce ad essere efficacemente espressivo.

4) PULIRE L’IMMAGINE DEL MOOD:
Il mood non è solo un modo per mettere su carta la vostra idea, ma è soprattutto un mezzo utilissimo per presentare il vostro concept di collezione ad altre persone (sia che si parli di collaboratori all’interno del vostro team, sia che stiate facendo un colloquio di lavoro in uno studio stilistico o stiate presentando un progetto ad un cliente). 
Per questo motivo il mood board deve essere chiaro, ben concepito graficamente e soprattutto non trasandato. 
Nel caso di un tableau cartaceo le immagini vanno ritagliate con attenzione e incollate con altrettanta cura, evitando sbuffi di colla. Il supporto deve essere adeguato ad una presentazione importante, perciò via libera all'utilizzo di carta e cartoncini di pregio, con texture e finiture particolari. 
In un mood board digitale è invece fondamentale che le immagini siano ben scontornate o ritagliate, che i colori siano calibrati e non vi siano elementi di disturbo visivo. Usare la fantasia va benissimo, ma in maniera ponderata e soprattutto coerente con l'immagine globale dell'ispirazione.


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